Il latte utilizzato per la produzione dei nostri prodotti non viene pastorizzato e proviene direttamente dalla mungitura giornaliera dei nostri animali
Il latte utilizzato per la produzione dei nostri prodotti non viene pastorizzato e proviene direttamente dalla mungitura giornaliera dei nostri animali; in questo modo si custodiscono le caratteristiche organolettiche originali del latte, conservandone il gusto … il VERO KM ZERO!
Appena dopo la coagulazione del latte, si rompe la cagliata che viene leggermente spremuta a mano, raccolta nelle fuscelle e subito messa in vendita senza ulteriori passaggi, in modo da non perderne morbidezza e sapore.
(su ordinazione)
(su ordinazione)
La caciotta fresca, appena dopo la fase di salatura, viene fatta riposare per almeno tre o quattro giorni prima di essere messa in vendita. Ottimo per fare il nostro goloso piatto tipico: il formaggio fritto.
E’ una caciotta fresca che viene subito messa in vendita senza nessuna stagionatura. Consigliato un assaggio con un filo d’olio EVO delle nostre parti.
La caciotta fresca, appena dopo la fase di salatura, viene fatta stagionare su assi di legno per almeno 30 giorni, utilizzando metodi di conservazione tradizionali e senza forzature industriali che ne accelerino i processi di conservazione.
Per chi ama il formaggio stagionato, questi sono da non perdere. I nostri formaggi freschi una volta prodotti vengono messi in celle frigorifere e successivamente in stagionatura per almeno 12 mesi. Il risultato è un prodotto deciso e tipicamente sapido.
Per chi ama il pecorino stagionato, questo è un prodotto da non perdere. La ricotta appena prodotta, viene fatta scolare nelle sue fuscelle e successivamente salata; dopo 24 ore viene messa in cella frigorifera e stagionata per almeno 12 mesi. Il risultato di tanta attesa ci consegna un prodotto deciso e tipicamente sapido, che mantiene intatte le caratteristiche del pecorino stagionato. Consigliato l’assaggio a scaglie oppure grattugiato sui primi piatti.
Dai tre mesi di stagionatura in poi, la caciotta, può essere considerata formaggio semistagionato, fino al raggiungimento del sesto mese. Il gusto tipico e caratteristico del pecorino in questa fase è ancora bilanciato e la sua sapidità caratteristica ancora non prevale.
Dal sesto mese di riposo in poi, i pecorini, si possono considerare stagionati. Il gusto tipico e caratteristico di questo formaggio, con il passare dei mesi, inizia a prevalere su tutto il resto, sbilanciandosi verso una sapidità che ricorda qualcosa di antico.
Appena dopo 20 giorni dalla produzione, la caciotta viene adagiata in un letto di fieno e ricoperta per almeno sei mesi, fino a raggiungere la stagionatura desiderata.
Appena dopo 20 giorni dalla produzione, la caciotta viene adagiata in un letto di crusca e ricoperta per almeno sei mesi per far assorbire al formaggio le proprietà uniche di questo frumento, fino a raggiungere la stagionatura desiderata.
Appena raggiunto il terzo mese di riposo in assi di legno, le nostre caciotte, vengono immerse nell’olio per almeno sei mesi. Questo metodo di stagionatura permette una trasformazione molto più lenta, rendendo il prodotto più morbido e gustoso.
Appena raggiunto il terzo mese di riposo in assi di legno, le nostre caciotte, vengono immerse nell’olio per almeno sei mesi. Questo metodo di stagionatura permette una trasformazione molto più lenta, rendendo il prodotto più morbido e gustoso.
Dopo i tre mesi di stagionatura, la caciotta, può essere considerata formaggio semistagionato fino al raggiungimento del quinto mese. Il gusto tipico e caratteristico del pecorino, si bilancia con la morbidezza del latte di mucca, dando al prodotto un’equilibrata sapidità.
Dal quinto mese di riposo in poi, i formaggi misti, si possono considerare stagionati. Il gusto tipico e caratteristico del pecorino, si bilancia con la morbidezza del latte di mucca, dando al prodotto un’equilibrata sapidità che si affina mese dopo mese.
Appena raggiunto il terzo mese di riposo in assi di legno, le nostre caciotte, vengono tagliate in tranci e stagionate immerse nell’olio per almeno cinque mesi. Questo metodo di conservazione permette una trasformazione molto più lenta, rendendo il prodotto più morbido e gustoso.
La nostra continua ricerca ci porta a sperimentare nuove idee divertenti e gustose da proporre sulle vostre tavole; abbiamo cercato di unire il nostro latte con alcune materie prime di zona ed il risultato è sorprendente!
Nuovo
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Il latte utilizzato per la produzione dei nostri prodotti non viene pastorizzato e proviene direttamente dalla mungitura giornaliera dei nostri animali; in questo modo si custodiscono le caratteristiche organolettiche originali del latte, conservandone il gusto … il VERO KM ZERO!
Appena dopo la coagulazione del latte, si rompe la cagliata che viene leggermente spremuta a mano, raccolta nelle fuscelle e subito messa in vendita senza ulteriori passaggi, in modo da non perderne morbidezza e sapore.
(su ordinazione)
(su ordinazione)
E’ una caciotta fresca che, appena dopo la fase di salatura, viene subito messa in vendita senza nessuna stagionatura. Consigliato un assaggio con un filo d’olio EVO delle nostre parti.
La caciotta fresca, appena dopo la fase di salatura, viene fatta riposare per almeno tre o quattro giorni prima di essere messa in vendita. Ottimo per fare il nostro goloso piatto tipico: il formaggio fritto.
La caciotta fresca, appena dopo la fase di salatura, viene fatta stagionare su assi di legno per almeno 30 giorni, utilizzando metodi di conservazione tradizionali e senza forzature industriali che ne accelerino i processi di conservazione.
Per chi ama il formaggio stagionato, questi sono da non perdere. I nostri formaggi freschi una volta prodotti vengono messi in celle frigorifere e successivamente in stagionatura per almeno 12 mesi. Il risultato è un prodotto deciso e tipicamente sapido.
Per chi ama il pecorino stagionato, questo è un prodotto da non perdere. La ricotta appena prodotta, viene fatta scolare nelle sue fuscelle e successivamente salata; dopo 24 ore viene messa in cella frigorifera e stagionata per almeno 12 mesi. Il risultato di tanta attesa ci consegna un prodotto deciso e tipicamente sapido, che mantiene intatte le caratteristiche del pecorino stagionato. Consigliato l’assaggio a scaglie oppure grattugiato sui primi piatti.
Dai tre mesi di stagionatura in poi, la caciotta, può essere considerata formaggio semistagionato, fino al raggiungimento del sesto mese. Il gusto tipico e caratteristico del pecorino in questa fase è ancora bilanciato e la sua sapidità caratteristica ancora non prevale.
Dal sesto mese di riposo in poi, i pecorini, si possono considerare stagionati. Il gusto tipico e caratteristico di questo formaggio, con il passare dei mesi, inizia a prevalere su tutto il resto, sbilanciandosi verso una sapidità che ricorda qualcosa di antico.
Appena dopo 20 giorni dalla produzione, la caciotta viene adagiata in un letto di fieno e ricoperta per almeno sei mesi, fino a raggiungere la stagionatura desiderata.
Appena dopo 20 giorni dalla produzione, la caciotta viene adagiata in un letto di crusca e ricoperta per almeno sei mesi per far assorbire al formaggio le proprietà uniche di questo frumento, fino a raggiungere la stagionatura desiderata.
Appena raggiunto il terzo mese di riposo in assi di legno, le nostre caciotte, vengono immerse nell’olio per almeno sei mesi. Questo metodo di stagionatura permette una trasformazione molto più lenta, rendendo il prodotto più morbido e gustoso.
Appena raggiunto il terzo mese di riposo in assi di legno, le nostre caciotte, vengono immerse nell’olio per almeno sei mesi. Questo metodo di stagionatura permette una trasformazione molto più lenta, rendendo il prodotto più morbido e gustoso.
Dopo i tre mesi di stagionatura, la caciotta, può essere considerata formaggio semistagionato fino al raggiungimento del quinto mese. Il gusto tipico e caratteristico del pecorino, si bilancia con la morbidezza del latte di mucca, dando al prodotto un’equilibrata sapidità.
Dal quinto mese di riposo in poi, i formaggi misti, si possono considerare stagionati. Il gusto tipico e caratteristico del pecorino, si bilancia con la morbidezza del latte di mucca, dando al prodotto un’equilibrata sapidità che si affina mese dopo mese.
Appena raggiunto il terzo mese di riposo in assi di legno, le nostre caciotte, vengono tagliate in tranci e stagionate immerse nell’olio per almeno cinque mesi. Questo metodo di conservazione permette una trasformazione molto più lenta, rendendo il prodotto più morbido e gustoso.
La nostra continua ricerca ci porta a sperimentare nuove idee divertenti e gustose da proporre sulle vostre tavole; abbiamo cercato di unire il nostro latte con alcune materie prime di zona ed il risultato è sorprendente!
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GPS: 42.506623, 13.698436
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